Che profumo ha una donna Louis Vuitton? Cosa sceglierebbe se fosse audace, indomita e sempre pronta per la sua prossima grande avventura? Indipendente. Audace. Intrepida. Questo è stato il punto di partenza per eLVes, l'ultimo capitolo olfattivo di Louis Vuitton, composto dal Maestro Profumiere Jacques Cavallier Belletrud. Un floreale contemporaneo impreziosito da sorprendenti accenti ambrati, è una fragranza che parla all'eroina moderna.
"Sono stato guidato dalle personalità radiose e determinate delle donne che hanno fatto progredire la società", ha spiegato Jacques Cavallier Belletrud in occasione di un'anteprima riservata alla stampa e agli amici della maison, tenutasi in una dimora privata a pochi passi dall'iconica Place Vendôme. "Louis Vuitton è sempre stata una Maison multiculturale che rende omaggio all'eterno femminino – attraverso le culture, le distinzioni – con un senso di giocosità tipicamente francese e un'eleganza parigina". Il suo omaggio si concretizza in una composizione luminosa: stratificata, spontanea, gioiosa. "Credo in una profumeria rappresentativa", ha aggiunto, "che trasmetta emozioni e valori, che offra qualcosa di significativo – un modo per ognuno di scrivere la propria storia".
Nel cuore: la rosa, simbolo eterno di una femminilità trionfante. Cavallier Belletrud abbina l'assoluta di rosa bulgara a una rara rosa Centifolia estratta con CO2, esclusiva di Louis Vuitton. Ma la vera svolta? Il mughetto, a lungo un "fiore silenzioso" in profumeria, ora parla, grazie a un processo di estrazione senza precedenti sviluppato a Grasse. I suoi delicati fiori a forma di campana si intrecciano con le curve sensuali della rosa, aggiungendo freschezza e sfumature come un segreto sussurrato.
Questo radioso bouquet è ulteriormente esaltato dal succoso ribes nero, dalla pesca baciata dal sole e da un tocco cremoso di latte di cocco, che conferisce una deliziosa leggerezza. Cavallier Belletrud introduce poi una tensione inaspettata: il caldo abbraccio di cannella e zenzero estratti con CO₂, bilanciato dalla chiarezza dell'Ambroxan, una nota ambrata cristallina che conferisce modernità e una risonanza sensuale. Un tocco finale di patchouli fonda la composizione, ancorandone la luminosità a qualcosa di profondo, terroso e duraturo. Il risultato? Un inno olfattivo per chi guarda avanti e sogna in grande.
Il flacone, nella silhouette cilindrica distintiva di Louis Vuitton, rivela una vibrante essenza viola che danza tra cielo e terra. Omaggio al savoir-faire della Maison, può essere abbinato a un elegante astuccio da viaggio in pelle di agnello nera e tela Monogram color ebano: un omaggio finale allo spirito di libertà che ha ispirato tutto.
Per gentile concessione: Louis Vuitton
Testo: Lidia Ageeva